La polmonite e la bronchite sono entrambe patologie dell’apparato respiratorio, hanno sintomi comuni, più o meno gravi, e si differenziano per la parte dell’apparato colpito.

La polmonite è l’infiammazione del tessuto polmonare, nella parte degli alveoli o nel tessuto interstiziale. La bronchite invece è l’infiammazione dei bronchi.

Con broncopolmonite intendiamo invece l’infiammazione concomitante di bronchi e polmoni.

Come è fatto l’apparato respiratorio?

Andiamo a vedere rapidamente come è composto il nostro apparato respiratorio.

L’apparato respiratorio umano viene diviso in superiore ed inferiore. L’apparato superiore inizia dal naso, le cavità paranasali, faringe e laringe. Il resto dell’apparato, al di sotto della laringe, è la parte inferiore, composta da trachea, bronchi e polmoni.

I bronchi sono piccoli canali cavi, la parte terminale e ramificata della trachea.

Attraverso i bronchi passa l’aria in entrata e in uscita dal nostro corpo, dall’esterno all’interno dei polmoni. La presenza di catarro nei bronchi riduce la capacità respiratoria e provoca una tosse insistente e prolungata nel tempo.

I polmoni sono gli organi principali del nostro apparato respiratorio, la sede dove avviene lo scambio tra ossigeno e anidride carbonica. La membrana che riveste il polmone è chiamata pleura, composta da un doppio strato. All’interno dei due strati è presente un liquido, il liquido pleurico.

Il polmone non è compatto ma è un organo spugnoso, composto da moltissime sacche d’aria chiamate alveoli polmonari. All’interno dell’alveolo l’ossigeno viene scambiato con l’anidride carbonica di scarto. Il tessuto tra gli alveoli è chiamato tessuto interstiziale, l’impalcatura del polmone.

I sintomi della bronchite e della polmonite

I sintomi di bronchite e polmonite sono abbastanza simili, per questo le due patologie sono spesso confuse.

La bronchite ha sintomi meno severi, si limitano di solito a sintomi di tipo respiratorio.

Può manifestarsi con tosse insistente, catarro e un caratteristico “fischio” quando si respira.

La polmonite crea sintomi più seri, oltre a quelli respiratori della bronchite si aggiungono dolore al petto, febbre, malessere generale e a volte emissione di sangue quando si tossisce.

Durante una polmonite nei polmoni si formano catarro e pus, sostanze che impediscono la corretta respirazione e causano una sensazione di respiro faticoso e fame d’aria.

I fattori di rischio

Alcuni comportamenti o caratteristiche del paziente possono aumentare le possibilità di contrarre una bronchite o polmonite.

Queste malattie respiratorie colpiscono maggiormente bambini piccoli e anziani, le persone oltre i 65 anni sono particolarmente esposte.

Anche stili di vita scorretti sono fattori di rischio, contraggono più frequentemente bronchiti e polmoniti i fumatori, gli alcolisti, persone che abusano di droghe.

Altri fattori di rischio sono le lunghe terapie cortisoniche, la presenza di patologie cardiache e immunodepressione.

Il fumo è una delle cause maggiori di bronchiti e polmoniti. Leggi il nostro articolo e ricorda, la miglior cura è la prevenzione.

Tipi di polmonite

La polmonite viene classificata in base all’area dei polmoni infiammata e in base alla causa determinante. I tipi di polmonite più frequente sono:

  • Alveolare: la parte infiammata è quella degli alveoli, piccole sacche di aria all’interno dei polmoni che permettono lo scambio di ossigeno e anidride carbonica.  Nella maggior parte dei casi è una polmonite di tipo batterico.
  • Interstiziale: colpisce la parte interstiziale, ovvero il tessuto “strutturale” del polmone. Più frequentemente è una polmonite di tipo virale.
  • Tubercolare: è comune nei pazienti immunodepressi, ed è causata dal batterio della tubercolosi.
  • Virale: è causata da un virus
  • Batterica: è causata da un’infezione batterica
  • Fungina o micotica: la causa è l’inalazione di funghi o muffe, è un tipo di polmonite più frequente nei pazienti immunodepressi.
  • Nosocomiale: è così chiamata perché è frequente nei pazienti ricoverati in ospedale, in particolare nelle rianimazioni. E’ provocata dai batteri presenti nell’ambiente ospedaliero, che hanno il vantaggio di essere molto resistenti agli antibiotici.
  • Bilaterale: viene definita così la polmonite che colpisce entrambi i polmoni.
  • Attinica: colpisce i pazienti oncologici sottoposti a radioterapia. E’ conseguenza non di batteri o virus ma delle radiazioni che colpiscono i polmoni.

Polmonite ab ingestis

La polmonite ab ingestis è un tipo particolare di polmonite, causata dalla presenza, nei polmoni, di sostenze liquide o solide, residui di cibo o bevande per esempio.

Le possibili complicazioni della polmonite

La polmonite è una condizione che se non trattata può avere gravi risvolti.

Una delle gravi conseguenze della polmonite è la pleurite, l’infiammazione dello strato superficiale del polmone. Un paziente con pleurite lamenta forti dolori al petto, in particolare durante l’inspirazione. E’ fondamentale che la membrana pleurica non subisca lesioni o perforamenti in quanto la pleura mantiene il polmone in pressione. La sua lesione determina il collasso polmonare.

Altre evoluzioni gravi della polmonite possono essere l’insufficienza respiratoria, il versamento pleurico, la setticemia, l’ascesso polmonare.

A causa di una bronchite o polmonite si possono avere delle complicazioni a lungo termine. In questo caso la riabilitazione respiratoria può essere la soluzione.

Diagnosi e terapia per bronchite e polmonite

La polmonite viene diagnosticata grazie alla radiografia la torace, oltre che osservando i sintomi clinici del paziente.

A volte, nei casi più complessi, si esegue anche una TAC, per rilevare eventuali anomalie nei polmoni e più in generale dell’apparato respiratorio.

Per le persone asmatiche, obese, con difficoltà respiratorie croniche, è molto utile l’esame di provocazione bronchiale, un test che misura il livello di infiammazione polmonare in base alla qualità dell’aria emessa.

Per le persone asmatiche, obese, con difficoltà respiratorie croniche, è molto utile l’esame di provocazione bronchiale, un test che misura il livello di infiammazione polmonare in base alla qualità dell’aria emessa.

Fonti: 
https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/broncopolmonite.html
http://farmaciamodernapavia.it/articoli/bronchite-o-polmonite-ecco-come-distinguerli-14
https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/17_gennaio_09/come-distinguere-bronchite-una-polmonite-come-guarirle-060ea16c-d65b-11e6-b48b-df5f96e3114a.shtml
https://www.humanitas.it/malattie/bronchite