Disturbi dello sviluppo

Deficit dell’attenzione o iperattività, facciamo chiarezza

Il disturbo da deficit di attenzione o iperattività è un disturbo neuropsichico piuttosto diffuso, conosciuto anche con la sigla ADHD, dal suo nome inglese Attention Deficit Hyperactivity Disorder. Questo disturbo si manifesta dall’età infantile, e soprattutto all’inizio può essere confuso con la normale vivacità del bambino. Per questo solamente un medico specializzato può diagnosticare correttamente il disturbo. Il disturbo da deficit di attenzione non è affatto raro, interessa, in Italia, circa il 4% della popolazione infantile.

I disturbi specifici dell’apprendimento

La capacità di apprendere nuove cose è il motore che fa andare avanti la nostra vita, dalla nascita fino all’anzianità. Un disturbo dell’apprendimento, che interessa quindi proprio la nostra capacità di apprendere, può essere un grave ostacolo alla crescita e all’autonomia del bambino. Può diventare anche un motivo di dolore e isolamento sociale, quando il problema non è compreso e adeguatamente trattato. Molte persone con un disturbo dell’apprendimento vengono giudicate, sin dalla scuola dell’infanzia, come pigre, svogliate e poco intelligenti. Evitiamo gli stigmi, e riconosciamo i disturbi dell’apprendimento come difficoltà da cui si può uscire, migliorandosi un passo alla volta. Imparare con difficoltà non vuol dire non poter apprendere!

La terapia occupazionale, riabilitare con il fare

Chiunque sia stato colpito da una patologia psichica o fisica, terminata la fase di acuto, si ritrova a cambiare completamente la sua vita quotidiana. Fare le cose di tutti i giorni può risultare difficoltoso, anche le più semplici. Quasi sicuramente si hanno difficoltà a svolgere il proprio lavoro. La terapia occupazionale si occupa proprio di questo, aiutare la persona nelle sue occupazioni di tutti i giorni, lavorative o personali. Il terapista occupazionale è una figura specializzata e riconosciuta dalla legge, ricorda di non affidarti mai a personale non qualificato.

La logopedia, la riabilitazione della parola

Avere difficoltà nell'articolare le parole, avere problemi nella lettura, o problemi di balbuzie, è una condizione molto frequente nell'età infantile. Per molti bambini può diventare davvero un ostacolo insormontabile, lesivo per l'autostima. Leggiamo in questo articolo come la logopedia è uno strumento fondamentale per superare questo tipo di problemi.

La paralisi cerebrale, le cause e la riabilitazione

La paralisi cerebrale è definita come un gruppo di disturbi permanenti dello sviluppo, causati da un danno permanente (fortunatamente non progressivo, quindi non peggiora spontaneamente nel tempo) che si verifica nel cervello. In particolare la parte colpita dall’encefalo è la corteccia cerebrale, per questo i problemi sono principalmente di tipo motorio. Solitamente il danno si verifica durante il periodo di sviluppo fetale, durante il parto o nei primi anni di vita, per questo viene chiamata anche paralisi cerebrale infantile.

Sindrome di Down, caratteristiche e aiuti

La sindrome di Down prende nome dal suo scopritore, il medico John Langdon Down, che per primo ne descrisse le caratteristiche. La sindrome di Down, o Trisomia 21, è un'anomalia genetica che determina caratteristiche fisiche specifiche e problemi di vario genere. La riabilitazione tuttavia può essere molto importante per garantire al paziente un'elevata qualità di vita e migliorare le proprie capacità giorno dopo giorno.

Cos’è il disturbo dello spettro autistico?

Il disturbo dello spettro autistico, più comunemente definito autismo, colpisce in Italia circa un bambino su 80. E' quindi un disturbo molto diffuso che interessa le aree del linguaggio, la comunicazione e la socialità. E' importante mettere in atto buone pratiche, affinchè adulti e bambini colpiti dalla patologia possano vivere serenamente e in autonomia.

2020-09-07T11:37:34+02:00Di |Autismo|

Cos’è la disabilità intellettiva?

La disabilità intellettiva è una condizione riscontrabile sia nei bambini che nell'età adulta, caratterizzata da difficoltà di apprendimento, di ragionamento e di comunicazione. Purtroppo non c'è una terapia che risolva tutti i sintomi dei disturbi intellettivi, ma fortunatamente la riabilitazione e la terapia farmacologica possono aiutare a vivere una vita serena e più possibile autonoma.

L’autismo: riabilitazione e buone pratiche

L'autismo è un disturbo neurobiologico individuabile sia nei bambini che negli adulti. Spesso i sintomi sono già riscontrabili a pochi mesi di vita, e possono essere diversi per ogni persona. In generale i sintomi dell'autismo interessano l'aspetto sociale, comunicativo e intellettivo. La riabilitazione può essere di grande aiuto per rendere la persona affetta dal disturbo autistico sempre più autonoma e per lenire i sintomi più invalidanti.

2021-01-22T14:57:28+01:00Di |Autismo|

Disturbi dello sviluppo, il ruolo della riabilitazione

Di solito i disturbi dello sviluppo compaiono già nei primi anni di vita, si notano scarse risposte agli stimoli ambientali, alterazione dei processi di attaccamento, e difficoltà di relazione. E' fondamentale diagnosticare questi disturbi tempestivamente, e intervenire con adeguati percorsi di riabilitazione e fisioterapia.

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