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Deficit dell’attenzione o iperattività, facciamo chiarezza

Il disturbo da deficit di attenzione o iperattività è un disturbo neuropsichico piuttosto diffuso, conosciuto anche con la sigla ADHD, dal suo nome inglese Attention Deficit Hyperactivity Disorder. Questo disturbo si manifesta dall’età infantile, e soprattutto all’inizio può essere confuso con la normale vivacità del bambino. Per questo solamente un medico specializzato può diagnosticare correttamente il disturbo. Il disturbo da deficit di attenzione non è affatto raro, interessa, in Italia, circa il 4% della popolazione infantile.

L’elettroterapia, stimolare il corpo con l’energia elettrica

L’elettroterapia è una particolare metodologia riabilitativa che sfrutta gli effetti della corrente elettrica per stimolare il tessuto muscolare. L’elettroterapia è particolarmente indicata per stimolare un muscolo atrofizzato, ad esempio dopo un lungo periodo di immobilità o un’operazione chirurgica. Questa terapia è indicata anche per muscoli paralizzati e per migliorare la spasticità. La stimolazione del muscolo con l’elettricità migliora anche la circolazione sanguigna, permettendo un recupero più rapido e una diminuzione del dolore. La professionalità e la preparazione del fisioterapista sono fondamentali per una buona riuscita della terapia; a seconda del problema muscolare si utilizza una diversa intensità di corrente e diverse variazioni. A seconda degli scopi da raggiungere il trattamento deve avere diverse caratteristiche. L’elettroterapia se effettuata da mani inesperte può diventare molto dannosa, oltre che inefficace.

La dipendenza da tabacco, la dipendenza più diffusa

Il consumo di tabacco è la prima causa di morte evitabile nel mondo, e di certo la dipendenza più comune. Fumare tabacco è un’abitudine diffusa, e socialmente accettata. Attenzione però, i danni da tabacco uccidono ogni anno più di qualsiasi altra dipendenza. L’unico modo per evitare danni gravi è smettere di fumare. Non è una cosa impossibile, anche se come ogni dipendenza richiede grande determinazione e forza di volontà. Non avere timore di chiedere aiuto al tuo medico, in farmacia, o di contattare i numerosi centri antifumo presenti nelle nostre città.

Di |2020-07-29T16:06:14+02:0029/07/2020|Droga e alcol|0 Commenti

La riabilitazione a casa, cosa fare e cosa no

Dopo un infortunio è assolutamente necessario un periodo di riposo e poi, l’adeguata riabilitazione. La riabilitazione è un processo graduale di recupero, con l’obiettivo di ristabilire la forma e la funzionalità della parte lesionata. E’ uno sforzo coordinato tra il paziente e il terapista e può essere fatta a casa come in ambulatorio, con la stessa efficacia. La riabilitazione a casa è perfetta per pazienti con difficoltà a spostarsi e che avrebbero difficoltà a raggiungere la clinica o l’ospedale.