fbpx

Dipendenza da sesso o sex addiction, scopriamola insieme

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su email
Generalmente il sesso viene percepito dai più come qualcosa di positivo, ed è vero, il sesso è un aspetto della vita estremamente importante sotto molti aspetti, quello sociale, psicologico, riproduttivo. Il sesso è uno degli aspetti principali dello sviluppo umano, fondamentale nella vita di coppia e per l’individuo, fonte di soddisfazione e piacere. Allora quale è il problema? A volte purtroppo, anche un’attività benefica come quella sessuale può diventare una dipendenza, una vera e propria patologia.

“Il sesso è la droga dei poveri.”

Aldo Busi , scrittore italiano

La dipendenza dal sesso, in inglese sex addiction, è oggetto di studio del mondo scientifico, in quanto è diventata una dipendenza molto diffusa e con gravi conseguenze.

Attualmente la dipendenza sessuale è ancora esclusa dal Manuale Diagnostico delle Malattie Mentali, il DSM5, tuttavia viene compreso nella grande famiglia degli “Altri disturbi sessuali”.

Dare una definizione esatta della dipendenza da sesso è molto difficile, poiché non esiste una valutazione “quantitativa” che ci porta a determinare uno stato patologico. La quantità dell’attività sessuale è un parametro assolutamente soggettivo, legato all’età, ad una particolare inclinazione, alla psicologia. Avere molti rapporti sessuali assolutamente non determina una dipendenza.

Come riconoscere la dipendenza da sesso?

Se non è possibile determinare la condizione di dipendenza in base a quanto sesso viene praticato, come è possibile riconoscere una persona dipendente?

La dipendenza da sesso porta con sé determinate caratteristiche, comuni anche ad altri tipi di dipendenze.

Per un dipendente l’attività sessuale spesso è in risposta a stati d’animo negativi, oppure è un modo per allentare lo stress. Allo stesso modo di fumare una sigaretta per un tabagista o abbuffarsi per un bulimico.

L’attività sessuale è inoltre fuori controllo, un dipendente non riesce a controllare i propri impulsi, raggiungendo stati di nervosismo e malessere quando è impossibile soddisfare la pulsione.

I comportamenti sessuali sono per il dipendente stesso fonte di disagio, di autocommiserazione, e paradossalmente non ha un rapporto sereno con la propria sessualità. Il sesso per il dipendente è un atto riprovevole, indegno, al quale tuttavia non può fare a meno di ricorrere.

Se vuoi scoprire cosa è, più nel dettaglio, una dipendenza, leggi il nostro articolo!

Comportamenti tipici di un dipendente

Riconoscere un dipendente non è una cosa semplice, ci sono però dei comportamenti frequenti:

  • Uso abituale e frequente di materiale pornografico
  • Masturbazione compulsiva
  • Incontri occasionali con persone incontrate online o a pagamento
  • Frequentazione abituale di luoghi legati al sesso, stripclub, club scambisti, sex shop
  • Pratiche sessuali estreme e/o pericolose

Per un dipendente sessuale le conseguenze di un tale comportamento cadono in secondo piano. Non conta se non si ha la disponibilità economica, il dipendendente cercherà comunque del sesso a pagamento, giurando a se stesso che non accadrà mai più. Non importa se un comportamento mette a rischio la salute, il dipendente non è in grado di valutare i rischi.

Le conseguenze di questa dipendenza sulla vita delle persone sono devastanti, fino a un vero e proprio annullamento. Vediamo le conseguenze più frequenti:

  • Perdita di interessi, il sesso diventa l’unico svago e un pensiero ricorrente
  • Aumento delle fantasie sessuali o di una specifica, senza che ci sia la possibilità di controllarle
  • Quando si tenta di smettere con la dipendenza si genera una vera e propria crisi di astinenza, con irritabilità e irascibilità
  • Problemi finanziari in seguito ad incontri di sesso a pagamento

Quanto è diffusa la dipendenza dal sesso

Già negli anni ’80 del Novecento gli studi raccontavano che la dipendenza sessuale è molto più diffusa di quanto si immagina.

In quegli anni si pensava interessasse tra il 3 e il 5% della popolazione adulta, negli Stati Uniti.

Nel passato emergeva una prevalenza maschile quando si parlava di dipendenza sessuale, oggi la tendenza sta cambiando, o semplicemente accedere ai dati è più semplice.

Anche le donne, come gli uomini, sviluppano dipendenze sessuali, e oggi, in Italia, le persone colpite da questo disturbo sono circa il 5% della popolazione secondo l’Associazione Italiana per la Ricerca in Sessuologia.

La dipendenza da sesso quindi è un disturbo che colpisce uomini e donne, persone eterosessuali e omosessuali, adolescenti e anziani. Purtroppo non ci sono categorie non interessate.

Non abbiamo neppure significative differenze tra persone single o con una relazione fissa, conviventi o no, con figli o meno. E’ una dipendenza orizzontale nella società.

Leggi il nostro articolo, per saperne di più sulle dipendenze!

Le conseguenze sociali

La dipendenza da sesso, come le altre dipendenze, ha pesanti ricadute sulla società.

La persona che soffre di dipendenza da sesso è facile che finisca per avere problemi in famiglia, nelle relazioni, al lavoro. Sono molto frequenti anche i problemi economici, se si ricorre al sesso o servizi online a pagamento.

Un aspetto ancor più grave però, è la correlazione tra la dipendenza sessuale e il crimine. Molti crimini a sfondo sessuali infatti sono compiuti da dipendenti. Stupri, esibizionismo, pedofilia, nel 55% dei casi, negli Stati Uniti, sono compiuti da persone cui viene diagnosticata una dipendenza sessuale.

Come si cura la dipendenza da sesso

Come tutte le dipendenze è difficile interrompere il circolo vizioso di piacere e autocommiserazione. Tuttavia è una cosa possibile e sconfiggere una dipendenza significa riprendere in mano la propria vita.

E’ importante ricorrere all’aiuto di un terapeuta, uno psichiatra o uno psicologo, prima che il disturbo arrechi troppi danni alla propria vita. Questi saprà spiegare il problema e costruire insieme al paziente un valido percorso di riabilitazione.

Generalmente durante i primi incontri il terapeuta conosce la storia del paziente, e il paziente stesso conosce meglio l’entità del proprio problema.

Nella fase successiva, quando inizia a stabilirsi un rapporto di fiducia tra il paziente e il terapeuta, si può iniziare a limitare o bloccare i comportamenti di dipendenza. E’ importante non solo che il paziente si astenga dal praticare l’oggetto della dipendenza, ma è importante che eviti di frequentare i luoghi che lo inducono in tentazione.

Insieme al terapeuta vengono individuati i trigger, ovvero gli elementi scatenanti della compulsione. I trigger possono essere luoghi, pensieri ricorrenti o eventi specifici. In questo modo, avendo consapevolezza di cosa genera la compulsione, è più facile controllarla.

Successivamente è molto utile partecipare a gruppi di mutuo aiuto, confrontarsi  con persone che condividono lo stesso problema è di grande aiuto per superare il disagio che la dipendenza genera.

In ogni caso, quando si decide di iniziare un percorso riabilitativo, è bene sempre rivolgersi a professionisti abilitati, senza iniziative fai da te. E’ importante rivolgersi ad una struttura qualificata, senza paura o vergogna, per non peggiorare la situazione e rendere l’uscita dalla dipendenza ancora più difficoltosa.

Fonti:

https://www.healthline.com/health/addiction/sex
https://psychcentral.com/lib/what-is-sexual-addiction/
https://www.priorygroup.com/addiction-treatment/sex-and-love-addiction-treatment/symptoms-of-sex-and-love-addiction
https://www.psychologytoday.com/intl/conditions/hypersexuality-sex-addiction

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi rimanere aggiornato su RehabVenture, lasciaci la tua email e riceverai periodicamente tutte le novità.

ARE YOU IN?

Rimani aggiornato su RehabVenture, lasciaci la tua email e riceverai periodicamente tutte le novità.

Iscriviti alla newsletter

Skip to content