Il taping muscolare è stato inventato da Kenzo Kase negli anni’80 del XXI secolo ma in Europa diventa una tecnica diffusa solo molto più tardi. E’ possibile notare le famose bende nel campionato italiano di basket del 2000, per la prima volta la tecnica veniva utilizzata da atleti italiani.

Oltre ad essere un ottimo trattamento per problemi muscolari di tipo traumatico e infiammatorio, grazie ai suoi benefici sulla vascolarizzazione e sul drenaggio è ottima in situazioni postoperatorie.

Il taping muscolare è una tecnica che può essere utilizzata da sola o insieme ad altri trattamenti riabilitativi, non avendo particolari controindicazioni. La scelta della terapia e la combinazione delle tecniche dipende solo dal parere dell’operatore e dalle preferenze del paziente.

Cos’è il taping muscolare?

Il taping muscolare è una tecnica riabilitativa non invasiva e non farmacologica che ha come scopo la sollecitazione meccanica del muscolo. Il tape –il cerotto- utilizzato ha infatti delle particolari caratteristiche elastiche che vanno a stimolare il grupppo muscolare sul quale è applicato. In questo modo il taping favorisce la rigenerazione cellulare e accelera la guarigione dei tessuti muscolari.

Chiariamo che il taping non è un bendaggio. Il bendaggio muscolare ha la funzione di impedire alcuni movimenti; i cerotti del taping invece non bloccano il movimento, anzi, favoriscono miscromovimenti cutanei.

Il taping vuole favorire il movimento dell’articolazione e del muscolo e guidarlo dove ci siano movimenti fuori asse.

Affinchè il taping muscolare sia efficace e non una banale applicazione di cerotti è necessario che i cerotti siano adatti a questo particolare uso e che chi li applica sia un professionista capace e competente. Vediamo le caratteristiche del nastro da taping muscolare.

Il nastro per il taping muscolare deve avere determinate caratteristiche. E’ in cotone traspirante, aderisce al corpo grazie ad adesivi ipoallergenici e resiste all’acqua. Potete tranquillamente fare una doccia e questo resterà al suo posto.

Il cerotto deve avere anche particolari caratteristiche elastiche. Ha infatti un’elasticità simile alla pelle umana, circa il 40%.

Nel dettaglio, come funziona?

L’applicazione sulla pelle dei cerotti per il taping produce dei micromovimenti, insieme al movimento del corpo stesso. Questi micromovimenti della cute determinano una risposta muscolare, di riflesso. Inoltre il cerotto, tenendo tesa la cute sovrastante il muscolo, favorisce la circolazione sanguigna e il drenaggio dei liquidi.

Oltre a questa azione meccanica il taping muscolare è un’ottima tecnica per alleviare il dolore muscolare. Quando provi dolore perché un muscolo è danneggiato i recettori neurali trasmettono al cervello la sensazione dolorosa. Il cerotto, sollevando la cute, allevia la sensazione di dolore.

Uno dei problemi del taping muscolare è che il corpo si “abitua” alla presenza dei cerotti e i benefici dell’applicazione diminuiscono.

Spesso il taping viene utilizzato nel trattamento di disturbi posturali. Abbiamo già scritto sull’argomento, leggi il nostro articolo!

I benefici del taping muscolare

In sintesi, ecco i principali benefici noti di questa tecnica riabilitativa:

  • Il dolore diminuisce
  • I muscoli si rilassano e si alleggeriscono le tensioni
  • Le congestioni venose sono alleviate
  • Corregge la posizione articolare
  • Migliora la circolazione sanguigna
  • Corregge la postura

I principi del taping muscolare

Questa tecnica riabilitativa presenta quattro campi di azione principali:

Cutaneo: il cerotto sollevando leggermente la cute allevia il dolore acuto.

Muscolare: il cerotto genera dei micromovimenti della pelle ogni volta che il muscolo sottostante si muove. Questo favorisce il rinnovamento delle cellule muscolari e la sua guarigione.

Articolare: il cerotto favorisce una postura corretta delle articolazioni, limitando i movimenti scorretti. La sua azione meccanica riduce i disallineamenti e con il tempo, migliora l’ampiezza dei movimenti.

Linfatico: l’applicazione del cerotto solleva leggermente la pelle. Questo fattore migliora il drenaggio dei liquidi sottocutanei e la riattivazione del flusso linfatico. Questa pratica è conosciuta come linfotaping.

Quando si utilizza il taping muscolare

Le applicazioni del taping muscolare sono davvero tante, essendo un trattamento non invasivo e praticamente senza effetti collaterali. Può essere utilizzato sui bambini come sugli anziani.

Un tempo era una tecnica utilizzata esclusivamente da sportivi professionisti ma nel corso degli anni si è estesa a favore di ogni tipo di pazienti. E’ molto usata nel trattamento di mal di schiena, dolori cervicali, contratture. Di solito questi problemi sono causati da problemi alla colonna vertebrale, come uno schiacciamento. Il taping muscolare in questo caso viene applicato direttamente sulla schiena e risolve il problema all’origine.

Un altro campo d’azione del taping muscolare è la postura. Nel caso di cattiva postura il dolore alla schiena è dovuto da meccanismi di compensazione che il corpo attua involontariamente.

Il taping muscolare ha la facoltà di riallineare le vertebre e ridurre quindi i dolori.

Questa tecnica viene poi utilizzata per curare infiammazioni dei nervi o dei muscoli, ridurre ematomi, migliorare la spasticità.

Il taping è una tecnica riabilitativa utilizzata nella cura dei disturbi ortopedici. Leggi il nostro articolo sull’argomento per approfondire il tema.

Immobilizzare con il taping muscolare

In alcuni casi il taping muscolare è molto utile anche in caso di fratture ossee o lesioni ai legamenti. Quando le fratture sono in posizioni particolari, quali per esempio la frattura delle ossa del piede, si può pensare di immobilizzare l’osso grazie al taping. In questo caso è essenziale la stabilità dell’applicazione, il nastro deve aderire molto bene alla pelle, senza pieghe o bolle d’aria.

Concludendo, il taping muscolare è davvero un’ottima tecnica da utilizzare in tantissimi casi. Il grande vantaggio rispetto altre tecniche riabilitative è che non ha controindicazioni, in quanto non è una tecnica invasiva. Nel peggiore dei casi non noteremo miglioramenti.

Un altro grande vantaggio è che il taping muscolare non è un trattamento farmacologico. Di questi tempi sono molto di moda i cerotti antidolorifici, che però agiscono solo sul sintomo, portando con sé tutti gli effetti collaterali di un farmaco. I cerotti da taping non contengono assolutamente nessun medicinale, quindi non hanno alcun effetto chimico sul nostro corpo.

Affidatevi a professionisti esperti e toccherete con mano i grandi risultati che si possono ottenere.

Fonti:

http://www.voceapuana.com/calcio-massa-carrara/extra/taping-neuromuscolare-falsi-miti-e-realta-14965.aspx